Guida ai Percorsi Formativi

Guida ai Percorsi formativi

Il percorso formativo costituisce l’insieme degli insegnamenti e delle attività che lo studente è tenuto a includere obbligatoriamente nella sua carriera o a indicare nelle scelte opzionali e a scelta libera proposte nel piano di studi seguendo le prescrizioni relative alla classe di laurea prescelta (LM-2-Archeologia o LM-15-Filologia, letterature e Storia dell’antichità).

All’inizio dell’anno accademico, lo studente è tenuto a compilare online il piano di studio relativo all’anno di immatricolazione a cui è iscritto, per scegliere le attività formative opzionali e/o modificare, eventualmente, quelle prescelte nell’anno accademico precedente.

In generale

Il percorso, che prevede il raggiungimento di 120 cfu, inclusa la prova d’esame finale o tesi di laurea, è articolato in vari quadri che includono una offerta di insegnamenti (da 6 cfu o da 12 cfu), volti ad indagare lo studio del mondo antico in tutti i suoi aspetti (storico-archeologico e storico-artistico, filologico e letterario) e ad analizzare criticamente le fonti a disposizione (epigrafiche, numismatiche, paleografiche, papirologiche, codicologiche e letterarie). Le conoscenze e le competenze acquisite negli insegnamenti possono essere integrate da attività di laboratorio e di scavo, con cui sviluppare competenze pratiche sulle metodologie di indagine archeologica, sulla classificazione, schedatura e analisi tecnica ed archeometrica dei reperti, su tecniche di rilevo e posizionamento digitale, oppure da tirocini e stage da svolgersi presso enti esterni (in particolare Soprintendenze, musei, biblioteche ed Istituti d’istruzione superiore di secondo grado con cui sono stati firmate convenzioni e accordi di formazione), o, ancora, implementando le proprie conoscenze linguistiche, o le abilità informatiche, o inserendo qualsiasi altra esperienza utile all’ingresso nel mondo del lavoro.

Il percorso formativo è differenziato nelle due classi di laurea del Corso di studio, pur mantenendo, in entrambe, una forte vocazione interdisciplinare che si traduce nella frequente interazione tra i diversi ambiti (archeologia, filologia, letteratura e storia dell’antichità) e nell’offerta di attività congiunte e/o complementari. La strutturazione prevista per ciascun anno mira ad orientare lo studente nella scelta degli insegnamenti da seguire per ottenere una formazione coerente con i risultati di apprendimento attesi e con i profili culturali e professionali ambìti. L’ampia offerta formativa, risponde, al contempo, all’esigenza di offrire un percorso che, sebbene guidato, risulti flessibile e adattato agli interessi e alle esigenze di ciascun studente.

In dettaglio

·         Per la compilazione del piano di studio lo studente può avvalersi della consulenza del coordinatore del Corso di Studio e dei tutor interni (ovvero, di tutti i docenti che offrono moduli d’insegnamento per il CdS stesso).

·         Sulla base del piano di studi, che deve essere approvato prima di sostenere la prova d’esame, lo studente segue le lezioni relative agli insegnamenti prescelti. (Consulta il calendario sulla presentazione dei piani di studio disponibile al seguente link:  https://drive.google.com/file/d/0Bw0rVyqEuygGOXQ1cnBjWTFKcWM/view ).

·         La frequenza delle lezioni, in genere non obbligatoria, è nella gran parte dei casi fortemente consigliata. Gli iscritti che per giustificati motivi prevedano di non poter frequentare almeno il 50% delle lezioni di ogni singolo insegnamento sono tenuti a contattare il docente all’inizio delle lezioni per concordare il programma di esame.

·         Le lezioni si articolano in moduli di 30 ore d’insegnamento frontale, integrate per taluni insegnamenti da attività seminariali, laboratoriali, o di sopralluogo/visita.

·         I moduli di lezioni sono equamente ripartiti fra il I e il II semestre. (Consulta il calendario delle lezioni: http://www.lettere.uniroma2.it/it/calendario-lezioni-esami-tesi/calendario-lezioni).

·         Le lezioni frontali si svolgono di norma presso le Aule didattiche e i Laboratori della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Ateneo, in via Columbia 1 – 00133 Roma. Lezioni o attività seminariali specifiche possono, in determinati casi, svolgersi presso altre sedi (archivi, biblioteche, istituzioni museali, luoghi di scavo).

·         Attraverso lo studio dei testi e/o dei materiali consigliati per ciascun programma d’insegnamento (consulta: Cerca il programma d’insegnamento http://lettere.uniroma2.it/cerca-programma-insegnamento e/o Cerca il docente http://lettere.uniroma2.it/cerca-il-docente), lo studente si prepara a sostenere gli esami di profitto. Nei programmi di ciascun insegnamento lo studente troverà le seguenti informazioni: Prerequisiti; Obiettivi; Programma; Testi adottati; Semestre; Modalità di erogazione; Frequenza; Valutazione (cioè modalità di svolgimento dell’esame di profitto);Altre informazioni; Allegati (secondo il modello di programma qui accluso in allegato). (Sulla modalità di prenotazione e altre informazioni sugli esami: https://sites.google.com/site/segreterialettereuniroma2/home/esami-di-profitto).

·         Generalmente, già verso la fine del primo anno di corso, o all’inizio del successivo, lo studente individua la disciplina nell’ambito della quale desidera elaborare la sua tesi di laurea; previo colloquio con il relativo docente, ottiene l’assegnazione di uno specifico argomento di tesi.

·         Guidato nella ricerca dal docente, che visiona periodicamente le parti dell’elaborato di tesi via via redatte e sovrintende allo svolgimento delle eventuali attività connesse con il lavoro di tesi, lo studente giunge al completamento del suo elaborato di tesi, che viene discusso in seduta di laurea in presenza del suo relatore e di un correlatore indicato dal docente (si veda Laurearsi).

*Esami aggiuntivi per percorso FIT

Per conoscere l’elenco degli insegnamenti dell’attuale offerta formativa a.a. 2017-18, che potranno essere sostenuti dagli studenti iscritti ai Corsi di Studio al fine del conseguimento dei 24 cfu per l’accesso al concorso per l’insegnamento nella scuola secondaria, ed ulteriori dettagli sul FIT vai a: http://formazione.insegnanti.uniroma2.it/